Questa mattina il Collegio dei Consultori della diocesi di Chioggia, riunitosi in Curia, in conformità ai cann. 421-430 del Codice di diritto canonico, ha eletto all’unanimità quale amministratore diocesano il reverendo monsignor Simone Zocca, che ha accettato l’ufficio.
L’Amministratore diocesano assume la potestà ordinaria e propria sulla diocesi dal momento dell’accettazione della sua elezione. Da tale potestà è escluso tutto ciò che non gli compete per la natura delle cose o per disposizione del diritto.
Può confermare o istituire i presbiteri che siano stati legittimamente eletti o presentati per una parrocchia. Solo dopo un anno dalla vacanza della sede può nominare i parroci, ma non può affidare parrocchie ad un Istituto religioso o a una Società di vita apostolica.
L’amministratore diocesano può amministrare la Cresima e può concedere ad un altro presbitero la facoltà di amministrarla.
L’amministratore diocesano può rimuovere, per giusta causa, i vicari parrocchiali, salvaguardando però quanto il diritto prevede nel caso specifico in cui si tratti di religiosi.
Per il periodo in cui regge la diocesi, l’Amministratore diocesano è membro della Conferenza Episcopale, con voto deliberativo, ad eccezione delle dichiarazioni dottrinali, qualora non fosse Vescovo.

