In merito alla nomina di mons. Giampaolo Dainin come nuovo vescovo di Gorizia

Comunicato ufficiale del Centro Comunicazioni sociali

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Oggi alle 12, contemporaneamente a Roma, a Chioggia e a Gorizia è stato dato l’annuncio della nomina dell’attuale vescovo di Chioggia, sua eccellenza mons. Giampaolo Dianin, ad arcivescovo metropolita dell’arcidiocesi di Gorizia. La nomina di papa Leone XIV gli è stata comunicata con lettera confidenziale dal nunzio apostolico in Italia Petar Raijc in data 2 maggio con la richiesta di esprimere quanto prima l’accettazione della nomina, come il vescovo Dianin ha fatto il 4 maggio successivo con propria lettera rivolta al papa.

La comunicazione della notizia alla diocesi di Chioggia è avvenuta a conclusione dell’incontro del clero tenuto stamane nell’oratorio della parrocchia Madonna della Navicella. Il vescovo ha letto la lettera ricevuta dal nunzio e il testo della propria lettera al papa, nella quale scrive tra l’altro: “Non nascondo la fatica di questo passaggio, soprattutto perché sono a Chioggia da soli quattro anni, ho aperto tanti cantieri e solo ora c’è qualche germoglio promettente. Nel cuore mi sembra di ‘tradire’ il piccolo gregge di una diocesi fragile e di periferia che si sta fidando di me e del cammino intrapreso”. Ma esprime la sua riconoscenza e il suo stato d’animo: “La ringrazio per la fiducia e non nascondo la trepidazione per iniziare un nuovo “santo viaggio” in una terra di confine che un po’ conosco e che so essere difficile e impegnativa”, per concludere: “Nello spirito di disponibilità e obbedienza rinnovo il mio “sì” a Dio e alla Chiesa, certo che ‘Nella sua volontà è la nostra pace’ ”

Il vescovo Giampaolo, che è a Chioggia dal 30 gennaio 2022, rivolgendosi ai sacerdoti, ha poi precisato che pubblicherà presto la Nota già stilata sull’Iniziazione cristiana e resterà a Chioggia ancora per circa due mesi, anche se solo ormai come “amministratore diocesano”.

Il vicario generale mons. Simone Zocca ha illustrato l’iter di questo periodo di sede vacante, in cui il Collegio dei consultori, dopo la partenza del vescovo Giampaolo dovrà nominare l’amministratore diocesano di Chioggia in attesa della nomina del nuovo vescovo della sede clodiense, che mons. Dianin si augura possa avvenire i prima possibile come egli ha chiesto in un breve colloquio avuto con il nunzio.

Mons. Dianin segue la strada che fu di mons. Giacinto Ambrosi, vescovo di Chioggia dal 1937 al 1951, passato poi a Gorizia (1951-1962), e anche quella più recente del vicario generale chioggiotto mons. Dino De Antoni, nominato arcivescovo di quella stessa sede metropolitana che resse dal 1999 al 2012.

Il neoarcivescovo Giampaolo Sarà a Roma il 29 giugno, solennità dei SS. Pietro e Paolo, per ricevere dal papa il “pallio”, che spetta a tutti gli arcivescovi, particolarmente uniti al ministero petrino del pontefice.

A Gorizia, alle 12, è stata letta anche una lettera inviata dall’arcivescovo eletto al clero e ai fedeli dell’arcidiocesi come primo saluto del nuovo pastore.

L’ingresso a Gorizia, previsto entro 60 giorni dall’annuncio della nomina, è stato già fissato al pomeriggio di domenica 12 luglio.