Saluto alle Autorità civili e militari

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Durante la cerimonia di insediamento in diocesi
31-10-2026

Signor Sindaco, illustri Autorità civili e militari, carissimi tutti,

desidero anzitutto ringraziarvi di cuore per le parole che mi avete rivolto e per l’accoglienza che mi avete riservato. In questo giorno così importante per la mia vita e per il mio ministero, sento già il calore di questa terra e della sua gente.

Giungo a Chioggia con il desiderio di conoscere, ascoltare e imparare ad amare questa città e tutto il territorio della Diocesi, con la sua storia, le sue tradizioni, le sue ricchezze, ma anche con le sue fatiche e le sue attese.

Desidero assicurarvi fin da oggi la mia piena disponibilità a un dialogo aperto, sincero e costruttivo, e a una collaborazione leale, nel rispetto dei ruoli, delle responsabilità e delle competenze di ciascuno, ma con un unico grande obiettivo che ci accomuna: il bene comune, la dignità di ogni persona e il bene delle nostre comunità, con una particolare attenzione ai più fragili e a quanti rischiano di rimanere ai margini.

Questa nostra terra custodisce un prezioso patrimonio di fede cristiana, di cultura, di solidarietà e di carità, che ha contribuito a plasmarne l’identità e la vita sociale. È un patrimonio che non vogliamo soltanto conservare, ma rendere vivo e fecondo, perché continui a generare speranza per le nuove generazioni.

Sono convinto che il dialogo e il confronto, anche quando le sensibilità sono diverse, possano diventare una grande ricchezza, se vissuti nell’ascolto reciproco e nella ricerca sincera del bene.

La Chiesa si mette al servizio e desidera offrire il proprio contributo al bene di tutti, con la forza del Vangelo e attraverso la testimonianza della carità.

Vi ringrazio ancora e vi assicuro la mia preghiera per le responsabilità che portate e per tutte le persone che siete chiamati a servire.

Che il Signore benedica Chioggia, il nostro territorio e tutte le nostre comunità.

Grazie di cuore!

+ Michele Di Tolve

vescovo eletto di Chioggia