La ricorrenza vissuta con il vescovo, in ricordo della fondazione dello scautismo: maessa, giochi e incontro educativo con la fondazione Ema il Pesciolino Rosso

La Giornata del Pensiero: Amicizia e comunità

Ascoltando la toccante testimonianza di Marco: una lezione di vita che ha fatto presa sui nostri ragazzi

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Il 22 febbraio il gruppo scout Chioggia 2, attivo presso la parrocchia della Madonna della Navicella, ha celebrato con grande partecipazione la Giornata del Pensiero, un appuntamento importante per tutto lo scoutismo mondiale. Una giornata che ogni anno invita milioni di scout e guide a sentirsi parte di un’unica grande famiglia, uniti dagli stessi valori e ideali. Il tema scelto per quest’anno, “La nostra amicizia”, ha guidato ogni momento vissuto, diventando filo conduttore di riflessioni, attività e condivisione.

La giornata si è aperta con il tradizionale alzabandiera, gesto semplice ma ricco di significato, durante il quale è stato ricordato il fondatore dello scoutismo, Robert Baden-Powell. In quel momento, tutti i presenti hanno potuto percepire con forza il legame che unisce gli scout di tutto il mondo, superando confini e differenze, nella consapevolezza di appartenere a una fraternità globale.

Successivamente, la comunità si è riunita per la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Giampaolo. Nella sua omelia, il vescovo ha offerto spunti profondi e concreti, invitando ciascuno a interrogarsi sul proprio cammino di vita: scegliere il bene, anche quando richiede fatica; non lasciarsi attrarre dalle scorciatoie; avere il coraggio di percorrere strade più impegnative ma autentiche, che portano alla crescita personale e alla conversione. Un richiamo forte al valore della preghiera come sostegno nel discernimento quotidiano.

Durante la celebrazione si è vissuto anche un momento particolarmente significativo per tutta la comunità: la nomina di tre nuovi ministri dell’Eucaristia, tra cui Luca, capo scout del gruppo. Un segno concreto di servizio e di responsabilità, che ha emozionato profondamente tutti i presenti, rafforzando il senso di appartenenza e di testimonianza.

Il cuore della mattinata è stato poi dedicato ai più piccoli, con le attività dei lupetti incentrate sull’amicizia, vissuta attraverso il gioco, la collaborazione e la condivisione. Parallelamente, un momento di grande intensità è stato offerto dalla testimonianza di Marco, giovane appartenente alla Fondazione Emma Il Pesciolino Rosso.

L’incontro, fortemente voluto dal clan – impegnato in un percorso sulle difficoltà della vita – ha rappresentato un’occasione preziosa di ascolto e riflessione. Marco ha raccontato la propria esperienza con sincerità e coraggio, riuscendo a toccare il cuore di ragazzi e adulti. Il messaggio lasciato è stato chiaro e potente: costruire comunità d’amore, imparare a volersi bene e prendersi cura degli altri, senza paura di chiedere aiuto.

La giornata si è conclusa con il pranzo comunitario, vissuto in un clima di gioia, semplicità e fraternità. Un momento che ha permesso di rafforzare i legami tra capi, ragazzi e famiglie, rendendo concreta quell’idea di comunità che lo scoutismo promuove ogni giorno.

Un sentito ringraziamento va al Vescovo per la sua presenza e per le parole che hanno illuminato la giornata, a Marco per la testimonianza autentica e coinvolgente, e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento: capi, genitori, bambini e ragazzi. Un riconoscimento speciale al clan “El Squero” del gruppo Chioggia 2, che ha saputo mettersi in gioco con responsabilità, diventando protagonista attivo del proprio percorso.

Capo scout del Gruppo Chioggia2

Annalisa Zambon