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Caro Ministro, se il buon giorno si vede dal mattino…

Vescovo-Adriano-Tessarollo
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Il sig. Lorenzo Fioramonti, attualmente Ministro dell’Istruzione, intervistato a ‘Un giorno da pecora’, la trasmissione radiofonica di Rai Radio 1, entra nel merito della questione del simbolo cristiano in classe e sentenzia: “Ritengo che le scuole non debbano rappresentare una sola cultura ma permettere a tutte di esprimersi. Eviterei un’accozzaglia di simboli, altrimenti diventa un mercato”… proponendo quindi di togliere il crocifisso dalle aule scolastiche, e, già che ci siamo, anche la foto di Mattarella, sostituendoli con una carta geografica… Mentre il Ministro trova il tempo per regalarci queste perle di saggezza sul crocifisso… rimandava il tavolo con le associazioni disabili che chiedevano gli insegnanti di sostegno a scuola per i propri figli. La disponibilità del sig. Ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, ha rimandato il confronto all’Osservatorio sull’inclusione scolastica convocandolo solo per oggi. Ma ecco il bello! Il caro Ministro, con cui si cercava l’interlocuzione schiettamente politica, ha lasciato la conduzione dell’incontro ad un dirigente del MIUR, assentandosi dopo i saluti di rito e dopo brevi interventi terzi che esulavano dal tema più centrale ed urgente e dai richiami delle Federazioni. Giustamente queste si sono alzate e hanno fatto uscire un comunicato molto netto di condanna per un comportamento irresponsabile che riportiamo: “Ci auguriamo che – di fronte alla gravità della situazione che coinvolge migliaia di studenti con disabilità – il Ministro da questo gesto sappia cogliere la necessità e l’urgenza di un intervento politico che segni la reale discontinuità con il passato e sia disponibile al confronto diretto sul punto, all’interno dell’Osservatorio o in qualsiasi altro contesto istituzionale ritenga valido.”

Così congiuntamente dichiarano i presidenti della Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità e della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap.

Intanto l’anno scolastico è iniziato, ancora una volta, con diffusi disagi per le alunne e gli alunni con disabilità: insegnanti di sostegno non assegnati, supporti all’assistenza e alla comunicazione non garantiti, trasporti non attivati. In sintesi: inclusione scolastica non pervenuta.

+ Adriano Tessarollo