La scelta dell’insegnamento della religione cattolica a scuola

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La scelta dell’insegnamento della religione cattolica a scuola

Cari ragazzi, studenti, genitori, docenti e parroci, dal 22 gennaio al 22 febbraio avranno luogo le iscrizioni per chi intende avvalersi dell’Insegnamento della Religione Cattolica (IRC) nella Scuola. Per questo prendo l’iniziativa di rivolgervi l’invito a scegliere e proporre l’adesione all’Insegnamento della Religione Cattolica a Scuola. L’ora di Religione si propone di promuovere lo sviluppo del sentimento religioso, elemento costitutivo della persona e la conoscenza del Cristianesimo che tanto profondamente ha segnato la vita e la storia del popolo italiano, dell’Europa e della cultura occidentale.

E’ anche l’incontro con quanto il sentimento e il pensiero cristiano ha prodotto lungo i secoli, attraverso la letteratura, specie la Bibbia e le espressioni artistiche di ogni genere, valutandone criticamente valori e limiti. Certamente al centro c’è il messaggio di Gesù trasmesso nei Vangeli che apre la mente e il cuore ai grandi valori della vita. I dati sono confortanti: nello scorso anno hanno aderito quasi l’88% degli studenti.  Anche i docenti IRC sono impegnati a curare la qualità delle relazioni con gli studenti e dell’insegnamento offerto, migliorando l’offerta formativa, data la delicatezza e l’importanza del compito loro affidato. La scuola non ignori i fatti e i valori religiosi, ma li affronta in termini di conoscenza e di riflessione critica, onesta e non pregiudizialmente ostile verso nessuno, ma aperta al dialogo con ogni altra realtà, diventando anche scuola di conoscenza e di dialogo con le altre confessioni religiose. Conoscere è meglio che ignorare, specie per ciò che riguarda le profonde aspirazioni dell’uomo di sempre con i suoi più profondi interrogativi e i problemi dell’animo umano. Invito perciò tutti, ragazzi, giovani e genitori a non rinunciare a questa opportunità formativa importante, senza lasciarsi influenzare da pregiudizi.

+ Adriano Tessarollo