AZIONE CATTOLICA DIOCESANA

Metti in circolo l’AC

L’Azione Cattolica del Triveneto incontra la presidenza nazionale di Azione Cattolica

AC-2018
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Questa domenica 13 gennaio all’Opera della Provvidenza di Sant’Antonio di Sarmeola di Rubano (PD), dalle 9.15 alle 16, i presidenti parrocchiali di Azione Cattolica del Triveneto incontrano Matteo Truffelli, presidente nazionale di AC, e i membri della presidenza.

Il desiderio dell’incontro nasce dalla consapevolezza che i diversi sistemi di comunicazione pur oggi disponibili non possono sostituire la ricchezza dell’incontro personale, della condivisione di un tempo e di un luogo che non sia solo “virtuale”. Specie dove siano in gioco questioni di importanza vitale, come quello della formazione di coscienze civiche e credenti.

L’incontro, dal titolo “Metti in circolo l’AC”, sarà un momento in cui le 15 diocesi del Triveneto presenteranno le loro esperienze e le buone prassi nell’ottica della condivisione di idee e come stimolo per generare nuovi percorsi e processi anche in altre parrocchie o realtà diocesane.

Saranno presenti 400 tra presidenti parrocchiali e membri dei consigli parrocchiali di AC, delle presidenze vicariali, foraniali e decanali, delle presidenze diocesane. “Tre i temi posti all’attenzione dell’incontro – commenta il delegato regionale di Azione Cattolica Filippo Doni – il tema delle parrocchie chiamate a lavorare insieme (si chiamino unità pastorali, unioni pastorali, zone pastorali, o in quanti altri modi la fantasia pastorale triveneta abbia articolato questa realtà), quello del dinamismo dell’Azione Cattolica, cui oggi è chiesto non solo di continuare ad operare nelle molte parrocchie in cui è presente, ma altresì di radicarsi in contesti parrocchiali nuovi in cui non è presente, ed in cui magari dell’associazione è rimasto solo un lontano ricordo”.

Il terzo tema è quello del rapporto tra Azione Cattolica e territorio, che richiama il tema della presenza dell’associazione nel dibattito civile e nel lavoro assieme agli altri soggetti che nel territorio operano (comuni, regioni, province, associazioni culturali, sindacali, imprenditoriali, partiti, fondazioni, scuole e università, associazioni di beneficenza, soggetti che fanno assistenza sociale…), in cui è sempre più necessario arricchire il dialogo e favorire il lavorare assieme.

“Abbiamo scelto – aggiunge Doni – di valorizzare proprio il ruolo dei presidenti parrocchiali di Azione Cattolica. Il loro è il vero lavoro di frontiera, fatto di parrocchie chiamate a rinnovarsi, di contesti culturali in cui il messaggio cristiano appare sempre più estraneo e indifferente, se non ostile, in cui a volte anche i parroci sono disorientati e travolti dai sempre più numerosi e complessi impegni che il loro ruolo comporta. Loro, più di altri, hanno il compito di accompagnare l’associazione a formare coscienze laicali per l’oggi.

Il Triveneto, con le sue 15 diocesi in Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto, ha una ricca esperienza e tradizione di Azione Cattolica, presente in 900 parrocchie del territorio con più di 40.000 soci di tutte le età.