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Diocesi di Chioggia

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-- Briciole di Pastorale -- XII Tempo Ordinario 2017

XII-Ordinario-2017

Il racconto entusiasta delle suore

Il racconto entusiasta delle suore

vescovo-burundi-4Le vie della Provvidenza sono infinite e sempre sorprendono come è stato per la nostra comunità la visita graditissima del nostro vescovo mons. Adriano. La sua venuta in Burundi era motivata dalla celebrazione delle professioni solenni dei membri dell’Istituto Secolare di Sant’Angela Merici, ma ha voluto ritagliare un tempo per venire a Gitega e restare due giorni tra noi e la nostra gente.

Quando ho comunicato alla comunità e ai nostri cristiani che il vescovo di Chioggia sarebbe arrivato in Burundi, subito è stato visto come un evento straordinario perché la collina di Bwoga dal nostro arrivo è stata ribattezzata Bwoga-Chioggia. Ad accoglierlo a Gitega sono stati prima di tutto i bambini della nostra scuola materna al suono dei tamburi, tipico della cultura burundese che così accoglieva il re. I bambini hanno offerto un piccolo spettacolo alternando le esibizioni dei tamburini con danze e canti in kirundi e italiano. Mons. Adriano non ha resistito all’entusiasmo dei bambini e si è unito a loro per suonare il tamburo facendosi piccolo con i piccoli. Dopo una visita al dispensario, ha voluto da subito il contatto con la gente della nostra piccola Chioggia e dintorni incontrandosi con un gruppo di fedeli della nostra succursale intenti a preparare il luogo della celebrazione programmata per il giorno dopo. Ma il momento più bello è stato la solenne concelebrazione eucaristica con la presenza del vescovo di Gitega mons. Simon e alcuni sacerdoti. Tutto è stato preparato come nelle più grandi occasioni e la nostra piccola collina è diventata una cattedrale naturale piena di colori e soprattutto di tanta gente semplice ma piena di fede.

La processione di ingresso è partita dal presbiterio in costruzione su un percorso ricoperto di erbe e fiori, con la gente che faceva da corona tenendo tra le mani delle frasi bibliche in francese, italiano e kirundi tra le quali campeggiava la scritta: “Benvenuto nella nostra futura parrocchia di Bwoga-Chioggia”. Moltissimi i fedeli presenti, un vero e proprio bagno di folla nonostante fosse giorno feriale.

Nel suo discorso il vescovo ha ringraziato mons. Adriano auspicando che questo momento possa essere l’inizio di un gemellaggio tra le due diocesi e riferendosi all’appellativo Bwoga-Chioggia con cui la gente ha nominato la succursale, ha affermato che suona bene e che anche lui è d’accordo che la nuova parrocchia si chiami così. Il responsabile poi della comunità di Bwoga ha espresso il desiderio che un prete di Chioggia possa venire missionario a tra noi.

Al termine della celebrazione è stata consegnata ai due vescovi la foto che li ritraeva all’inizio della Messa tra le acclamazioni di stupore della gente. Come abbiano fatto a prepararla, ci siamo chiesti tutti. L’idea è venuta da François, uno dei responsabili della comunità; ha scattato la foto dopo il rito d’inizio, ha preso la moto ed è corso in città a farla sviluppare; l’ha messa in un quadro, ha confezionato il pacchetto ed è arrivato esausto giusto in tempo perché fosse consegnata.

Ci tenevano tanto a incorniciare questo momento per loro storico: due vescovi nella nostra succursale di periferia! I nostri cristiani non dimenticheranno facilmente questo giorno che ha dato a tutti un supplemento di speranza. Sono infatti già passati due anni da quando il vescovo di Gitega ha annunciato l’intenzione di fondare la parrocchia di Bwoga e tra tante difficoltà si è cominciato a costruire la canonica. La pioggia ha fatto crollare una parete e più volte i lavori si sono interrotti aspettando di raccogliere dei fondi per continuare. La gente è povera ma vuole fortemente questa parrocchia e quando si tratta di mettersi insieme per lavorare, tutti sono disponibili, piccoli e grandi. Sono ormai quasi 9 anni che abbiamo iniziato la nostra missione a Gitega e dopo i primi anni dedicati alla costruzione della casa e del dispensario, ora siamo inserite nelle varie attività con i bambini e i malati in un contatto quotidiano con la gente. Se guardiamo al cammino fatto fin qui possiamo dire che Chioggia è stata presente in vari modi attraverso l’aiuto concreto della diocesi, del Masci e di tanti amici e volontari. È grazie anche alla vostra solidarietà che abbiamo potuto realizzare quest’opera a servizio dei poveri secondo il carisma del nostro Fondatore padre Emilio Venturini. Oggi vivono con noi 5 giovani in cammino verso la consacrazione e quest’anno avremo le prime professioni. Il piccolo seme sta dando frutto e la visita di mons. Adriano ci ha fatto sentire in comunione con tutti voi nella gioia di sentirci Chiesa in cammino sulle strade della missione. Per finire non poteva mancare un tratto caratteristico di mons. Adriano, figlio di contadini che mai ha rinunciato alla sua cultura. Nel pomeriggio dell’ultimo giorno ha preso le forbici ed è passato a potare l’ulivo, i limoni e la vite tra la meraviglia dei nostri operai e infermieri. Il suo sguardo attento non ha trascurato nulla ed è passato tra i campi e gli animali dando utili e preziosi consigli.

Ringraziamo il Signore per questo momento così intenso e bello che ci ha regalato tanta gioia.

Sr M. Antonella e comunità Mater Misericordiae Bwoga - Gitega

Nuova Scintilla n.11 - 19 marzo 2017

Archivio

L’Archivio diocesano (via Perottolo 1) contiene materiale documentario di 9 secoli di storia della diocesi suddiviso in 4 fondi: Proprio dei vescovi, Archivio capitolare, Fabbriceria del duomo e Miscellanea, oltre a quello del Seminario.

Biblioteca

La biblioteca diocesana (nello stesso edificio) con 35.200 volumi e 3.000 opuscoli, in genere di carattere teologico, documenta le varie fasi dal 1500 al Concilio Vaticano II. Si integra col Museo per l’esposizione di edizioni pregiate.

Museo

Sorge accanto alla cattedrale in un edificio a U realizzato a fine anni '90 che s'innesta al Palazzo vescovile. Dedicato ai patroni Felice e Fortunato, si compone di 4 sezioni: storica, iconografica, argenteria, oggetti devozionali

Pinacoteca

Nel complesso Trinità (Piazza XX Settembre) l’oratorio del 1500 conserva tele di Piazza, Benfatti, Palma, Vicentino (1600); la chiesa (di Tiralli, 1707) ha dipinti di Mariotti, Vicentino, Damini e altri (60 tele, più statue e reperti).