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Diocesi di Chioggia

Bibbia Edu

-- Briciole di Pastorale -- XXIX Tempo Ordinario 2017

XXIX-Ordinario-17

Pellegrinaggio diocesano in Terra Santa con il vescovo Adriano

Pellegrinaggio diocesano in Terra Santa con il vescovo Adriano

Terra-SantaIl fascino della Palestina

Andare in Terra Santa è stato per me fare esperienza della reale presenza di Dio nella storia dell’uomo. Dal 20 al 27 agosto 2015, assieme al vescovo Adriano e con una trentina di pellegrini della diocesi di Chioggia, ho lasciato i miei ordinari impegni per diventare pellegrina dello Spirito.

L’incontro con Gesù, per i cristiani, avviene ovunque si celebri l’Eucaristia, ma ripercorrere le stesse strade, toccare le stesse cose e condividere le stesse emozioni degli apostoli, a duemila anni di distanza, ha un fascino enorme che supera ogni descrizione. Come Pietro, seguo Gesù nel suo viaggio verso Gerusalemme, ascolto le sue parabole, mi commuovo alla vista della città santa, mi incanto sul monte delle Beatitudini. Alquanto suggestiva la sosta iniziale a Cesarea Marittima nel mar Mediterraneo con i resti dell’acquedotto romano e nella collina del Carmelo in un tramonto che va dal rosso intenso all’arancio vivo. Ed ecco le dolci alture di Nazareth, un bel giro sui passi dei luoghi di Maria già brulicanti di altri gruppi sotto un sole implacabile, ma che non turba né distoglie la mia attenzione nel vedere e nel sentire come tutto viene portato davanti ai miei occhi dall’erudizione del vescovo Adriano che sempre abbina al luogo passi del vangelo.

Altro luogo interessante è Megiddo, fortezza e paradiso degli archeologi, uno dei teatri più importanti della storia antica, ricordato nell’Apocalisse (16,16) come luogo dello scontro tra il Bene e il Male alla fine della storia. Sono molti i ricordi indelebili: la cupola della roccia con la calotta dorata che risplende su una base ottagonale dalle suggestive sfumature turchesi; il mar Morto dalle acque blu, bordato da depositi di sale, da rocce rossastre e ciuffi di vegetazione e, per alcuni, il bagno tonificante in acqua salata.

Il muro del Pianto dove gli ebrei pregano e piangono per la distruzione del Tempio. Attirano mani e fronti dei fedeli per un legame con Dio. Massada, Betlemme, Nazareth, vicoli della città vecchia dove si affacciano chiese che ricordano gli eventi narrati dal Vangelo. Il Monte degli ulivi e panorami mozzafiato, soprattutto la basilica del Santo Sepolcro pervasa da profonda spiritualità, dove interminabili file di pellegrini procedono attraverso corridoi bui e osservano, a lume di candela, le più antiche testimonianze della fede cristiana. Quanti luoghi meravigliosi: dalla chiesa dell’Agonia a quella del Pater, in cui si possono ammirare a muro su ceramiche tanti Pater nelle diverse lingue. Cafarnao, zona in cui Gesù pregava e insegnava la sua Parola, che ogni giorno, come Lui, posso ritrovare in solitudine, nell’intimità del mio quotidiano, nella liturgia in comunione con il popolo di Dio. Ogni pietra ha una storia da raccontare, le vecchie mura parlano dell’uomo e parlano di Dio, il dono del suo Figlio diletto mi costringe ad una sincera verifica sulla verità della mia fede. Così i giorni si susseguono. Questa splendida esperienza, vissuta con amici e compagni con i quali ho potuto condividere impressioni, riflessioni, momenti di convivialità e di svago, ha lasciato un segno profondo nel mio cuore e il sogno di poter visitare altri luoghi legati alla vita di Cristo.  

Sr M. Umberta Salvadori

Riferimenti

Ufficio per la pastorale dei Pellegrinaggi

Direttore: Zenna Mons. Francesco

Collaboratore: Cremonese don Giuseppe

Segreteria: Gradara prof. Giorgio

Sede: Rione Duomo 870/A 30015 CHIOGGIA (VE)

Tel: 041400525 - Fax. 0415509085

E-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Archivio

L’Archivio diocesano (via Perottolo 1) contiene materiale documentario di 9 secoli di storia della diocesi suddiviso in 4 fondi: Proprio dei vescovi, Archivio capitolare, Fabbriceria del duomo e Miscellanea, oltre a quello del Seminario.

Biblioteca

La biblioteca diocesana (nello stesso edificio) con 35.200 volumi e 3.000 opuscoli, in genere di carattere teologico, documenta le varie fasi dal 1500 al Concilio Vaticano II. Si integra col Museo per l’esposizione di edizioni pregiate.

Museo

Sorge accanto alla cattedrale in un edificio a U realizzato a fine anni '90 che s'innesta al Palazzo vescovile. Dedicato ai patroni Felice e Fortunato, si compone di 4 sezioni: storica, iconografica, argenteria, oggetti devozionali

Pinacoteca

Nel complesso Trinità (Piazza XX Settembre) l’oratorio del 1500 conserva tele di Piazza, Benfatti, Palma, Vicentino (1600); la chiesa (di Tiralli, 1707) ha dipinti di Mariotti, Vicentino, Damini e altri (60 tele, più statue e reperti).