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Diocesi di Chioggia

Bibbia Edu

-- Briciole di Pastorale -- II° dom. di Avvento 2017

II-Avvento-2017

La missione e i tratti del catechista

CATECHESI E COMUNITA’

La missione e i tratti del catechista

Iniziamo con questo numero una nuova rubrica, pensando possa essere utile in modo particolare per i catechisti e per gli operatori pastorali del grande mondo della catechesi.

Questi interventi tenteranno di dare qualche chiave interpretativa di quello che sta accadendo nel campo della catechesi e che già si sta facendo nelle nostre comunità cristiane.

Vorrei partire, prima di addentrarmi in alcuni temi particolari della catechesi, dal messaggio che papa Francesco ha inviato ai partecipanti al primo Simposio internazionale sulla catechesi che si è tenuto a Buenos Aires nel mese di luglio scorso.

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I due percorsi

FACOLTA’ TEOLOGICA DEL TRIVENETO

Iscrizioni aperte fino al 29 settembre

I due percorsi

Due percorsi di studio, in diverse sedi del Triveneto, aperti ai laici, uomini e donne, che desiderino acquisire una preparazione teologico-umanistica di livello universitario tramite lo studio della filosofia, della Bibbia, della storia, della teologia, delle scienze umane. È questa, in sintesi, la proposta formativa della Facoltà teologica del Triveneto, cui ci si può iscrivere per l’anno accademico 2017/2018 entro il 29 settembre. La Facoltà conta oggi 2.131 studenti, di cui circa 1.650 laici, e 366 docenti. È possibile scegliere fra il percorso di Teologia (articolato in tre cicli: baccalaureato, licenza, dottorato – disponibili nella sede di Padova) e il percorso di Scienze religiose (laurea e laurea magistrale – negli Istituti superiori di Scienze religiose collegati in tutto il Triveneto). Il primo ciclo (baccalaureato) del Percorso di teologia (info: http://www.fttr.it/offerta-formativa/percorso-di-teologia/) offre agli studenti una formazione completa in vista della professione di insegnante di religione cattolica. Si struttura in un quinquennio di base filosofica e di approfondimento teologico, con la possibilità di spendere alcuni crediti seguendo corsi in convenzione con le Università degli studi di Padova e di Verona, con l’Accademia di belle arti di Verona e con i conservatori musicali di Verona e Vicenza.

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La sfida educativa

Insegnanti di religione cattolica

L’esperienza dell’aggiornamento per essere competenti

La sfida educativa

aggiornamento-ircSi è concluso un altro anno scolastico che ci ha visti, come insegnanti di Religione Cattolica, ancora una volta accettare la sfida educativa nelle nostre aule a contatto con un numero, per fortuna, notevole di studenti di ogni ordine e grado di istruzione. Non è facile educare: oltre a doti personali innate, servono competenze relazionali e pedagogiche, conoscenze acquisite ma in continua formazione, motivazione solida e convinzione chiara sul compito che ci è affidato e sulla meta che si ha a cuore di raggiungere. Si tratta di un impegno faticoso e affascinante, che necessita di aiuto e di sostegno. Ogni anno l’Ufficio Scuola della Diocesi organizza un corso di aggiornamento che risponde ai bisogni a cui sopra si accennava: per l’IdR si configura come un obbligo e al tempo stesso come una necessità, dal momento che senza una formazione continua risulta difficile affrontare un mondo in continuo cambiamento.

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Pasqua degli insegnanti di religione

Nella chiesa di S.Caterina con il vescovo. Riflessione di don Gastone e omaggio a Rosa Anna

Pasqua degli insegnanti di religione

Voltolina-RosannaIl mistico contesto della chiesa di Santa Caterina, una restituzione che stupisce e commuove ogni volta, incornicia l’incontro pasquale dei docenti di religione. Il vescovo indica il punto finale del nostro percorso: Pasqua è passaggio ma anche, secondo una accezione greca, sofferenza… Nessuna parte del vangelo è raccontata con tanta dovizia di particolari quanto quella dei tre giorni della passione morte e risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo. La luce del campetto di Santa Caterina penetra attraverso la porta in vetro della chiesa e ne illumina i fregi mentre ci viene raccomandata la disponibilità a vedere e guardare i piccoli segni: se non mettiamo mano alle sacre scritture, difficilmente riusciamo ad arrivare alla risurrezione. È quanto accadde a Emmaus, è la corsa di Pietro e Giovanni al sepolcro: Giovanni vide i teli, un piccolo segno ma bastò. “Vide e credette” afferma il Vangelo. Il piccolo segno e la conoscenza delle scritture sono le tracce nel nostro cammino di Pasqua che ci abilitano a introdurre i nostri ragazzi a questo mistero. È questa anche l’occasione per salutare festosamente Rosa Anna Voltolina (nella foto) che per tanti anni ha supportato l’ufficio diocesano scolastico con la sua saggezza, organizzando i corsi di formazione e seguendo con tenerezza le nostre vite e le nostre carriere. Rosanna, con i fiori in braccio portati da Frediana a nome di tutti, ringrazia dicendo che ha tratto da noi, dalla nostra testimonianza, il coraggio per continuare fino alla fresca età che non è elegante dire.

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Per una vera inclusione

LA SCUOLA E LA VITA

Corso regionale per gli insegnanti di religione cattolica. L’altro, il diverso, lo straniero

Per una vera inclusione

ora-di-religioneSiamo tutti stranieri! Nessuno di noi è straniero! Potrebbe essere la sintesi ideale del primo dei due incontri tenutosi giovedì 20 ottobre a Zelarino presso il Centro Pastorale Card. Urbani, organizzato dall’Ufficio Scuola della diocesi di Chioggia (il nostro vescovo Adriano è il referente CET per l’IRC), che ha visto la partecipazione di numerosi insegnanti provenienti da tutte le diocesi del Veneto. Il programma era così strutturato: al mattino la relazione “E la Bibbia accolse lo straniero” di don Gastone dott. Boscolo, rappresentazione teatrale “Profumo di pane” con la compagnia teatrale “Barabao”; nel pomeriggio relazione “L’Idr che sa incontrare e servire le periferie esistenziali” della prof.ssa Rinalda Montani, laboratori e report dei lavori di gruppo con discussione assembleare.

I numerosi interventi dei partecipanti, che hanno costretto la coordinatrice del corso, obtorto collo, ad intervenire perché i tempi si erano decisamente dilatati, testimoniano l’interesse suscitato.

Detto doverosamente questo, vale la pena evidenziare alcune delle tante piste di riflessione che sono emerse dall’ascolto delle relazioni e dal vivace confronto tra insegnanti. Parlare di accoglienza oggi significa addentrarsi in un terreno minato: i troppi particolarismi, l’eccessivo individualismo, la cultura dell’indifferenza zavorrano il nostro vissuto, e rischiano di affievolire la nostra sensibilità. Dobbiamo avere l’intelligenza e l’equilibrio di porci di fronte all’altro senza pregiudizi e chiusure, ma anche senza banalità e superficialità. Dobbiamo avere il coraggio di promuovere la cultura dell’incontro anche, e soprattutto, quando costa fatica, quando emergono le nostre paure, quando l’altro ci disorienta. L’incontro con l’altro, d’altronde, è un riflesso dell’incontro con noi stessi! L’altro, possiamo dire, è dentro di noi. E anche dentro di noi albergano paure e sofferenze.

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Cappella-Memoria-finita-modulo

Riferimenti

Ufficio per l’insegnamento della Religione Cattolica nelle scuole (IRC)

e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Direttore: don Gastone Boscolo

Segreteria: Fecchio Ins. Frediana

Aiutanti segreteria: Voltolina dr. Rosanna, Cavallarin ins. Edda

 

 

 

 

 

Archivio

L’Archivio diocesano (via Perottolo 1) contiene materiale documentario di 9 secoli di storia della diocesi suddiviso in 4 fondi: Proprio dei vescovi, Archivio capitolare, Fabbriceria del duomo e Miscellanea, oltre a quello del Seminario.

Biblioteca

La biblioteca diocesana (nello stesso edificio) con 35.200 volumi e 3.000 opuscoli, in genere di carattere teologico, documenta le varie fasi dal 1500 al Concilio Vaticano II. Si integra col Museo per l’esposizione di edizioni pregiate.

Museo

Sorge accanto alla cattedrale in un edificio a U realizzato a fine anni '90 che s'innesta al Palazzo vescovile. Dedicato ai patroni Felice e Fortunato, si compone di 4 sezioni: storica, iconografica, argenteria, oggetti devozionali

Pinacoteca

Nel complesso Trinità (Piazza XX Settembre) l’oratorio del 1500 conserva tele di Piazza, Benfatti, Palma, Vicentino (1600); la chiesa (di Tiralli, 1707) ha dipinti di Mariotti, Vicentino, Damini e altri (60 tele, più statue e reperti).