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Diocesi di Chioggia

Bibbia Edu

-- Briciole di Pastorale -- XXIX Tempo Ordinario 2017

XXIX-Ordinario-17

A FAVORE DEL RESTUARO DELLA CASA

La casa è in fase di totale rinnovo perchè possa tornare ad essere il centro di spiritualità della Diocesi di Chioggia

Se anche tu hai il desiderio di contribuire al restauro puoi farlo nelle modalità sotto riportate:

Presso l'ufficio amministrativo in Curia o con bonifico bancario intestato a:

Casa «Madonna del Divino Amore», Via Pegorina 180/B, S. Anna di Chioggia (Ve);

Iban IT 94 P 06175 20904 000000087180

specificando nella causale la propria intenzione.

Ringraziamo fin d’ora chi in qualunque modo darà il suo possibile contributo.

L'invito del Vescovo Adriano per la "CASA MADONNA DEL DIVINO AMORE"

Cose di “casa nostra”

 

vescovo-adrianoOgni forma di vita sociale ha bisogno di tempi e di spazi per incontrarsi, per dialogare, per svolgere azione educativa e talvolta ricreativa. Tanto più se si occupa di ragazzi e di attività associative, celebrative, di preghiera, di riflessione, di formazione e di carità. A questo servono le strutture di ogni chiesa parrocchiale, diocesana, nazionale e universale. Spesso si sentono, specie da parte di chi è meno addentro al mondo ecclesiale, e tanto più se non solo è al di fuori ma gli è anche apertamente contrario, tante critiche per i beni posseduti dalla Chiesa. Non allargo troppo i discorsi, per ora, ma mi concentro sulla nostra Chiesa di Chioggia. Ogni parrocchia ha la propria chiesa con accanto casa canonica (era o è l’abitazione del parroco e di eventuali altri preti); ci possono essere poi pertinenze che servivano o ancora servono come spazio ricreativo o per il servizio di ‘scuola dell’infanzia’; ci può essere poi altro terreno o qualche altro ambiente utilizzato per altro, come fiere o sagre o come deposito di loro materiali (i comitati che utilizzano questi spazi non sempre sono generosi con la parrocchia per il loro uso). Credo che a tutti sia noto cosa richiede la manutenzione e la tenuta a norma di spazi e ambienti di così grandi dimensioni. Si pensi poi alle spese per illuminazione e riscaldamento. Ogni comunità ci tiene ad avere in ordine la propria chiesa e i propri spazi. Molte di queste strutture, specie chiese, sono definite beni artistici e culturali e quindi sono sottoposte a tutti i vincoli di legge, che molto spesso si traducono in costi di conservazione. Non entro in merito alle scuole dell’infanzia parrocchiali, sul sacrificio che richiedono e sulla pregiudiziale (vecchia e ideologica…) che non vuole riconoscere ai bambini che le frequentano e al personale che vi lavora pari dignità dei bambini che frequentano o del personale che lavora nelle scuole comunali o statali.

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Archivio

L’Archivio diocesano (via Perottolo 1) contiene materiale documentario di 9 secoli di storia della diocesi suddiviso in 4 fondi: Proprio dei vescovi, Archivio capitolare, Fabbriceria del duomo e Miscellanea, oltre a quello del Seminario.

Biblioteca

La biblioteca diocesana (nello stesso edificio) con 35.200 volumi e 3.000 opuscoli, in genere di carattere teologico, documenta le varie fasi dal 1500 al Concilio Vaticano II. Si integra col Museo per l’esposizione di edizioni pregiate.

Museo

Sorge accanto alla cattedrale in un edificio a U realizzato a fine anni '90 che s'innesta al Palazzo vescovile. Dedicato ai patroni Felice e Fortunato, si compone di 4 sezioni: storica, iconografica, argenteria, oggetti devozionali

Pinacoteca

Nel complesso Trinità (Piazza XX Settembre) l’oratorio del 1500 conserva tele di Piazza, Benfatti, Palma, Vicentino (1600); la chiesa (di Tiralli, 1707) ha dipinti di Mariotti, Vicentino, Damini e altri (60 tele, più statue e reperti).