“Al sorgere della luce”

sorgere del sole
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Da molti anni, durante l’estate, un evento speciale e organizzato dalla parrocchia Madonna di Lourdes di Sottomarina, che riunisce un popolo di uomini e donne di ogni età, giovani e bambini: l’attesa in preghiera del sorgere del sole, prima luce dell’aurora. Anche quest’anno, sabato 27 luglio alle 5 del mattino, ci siamo incontrati nel sagrato della chhiesa, dove, ad attenderci, come di consueto, c’era padre Cesare di Gesù nostra Pace, monaco di Città, che ci avrebbe accompagnato in questa significativa esperienza. Dopo la recita dell’Ave Maria, rivolta alla nostra Mamma del Cielo, “la Donna vestita di Sole”, ci siamo avviati in bicicletta verso la diga, in silenzio, per prepararci all’evento più sublime della natura, il “risveglio del sole”. Ogni mattina il sole lentamente s’innalza, maestoso, per donare ai nostri cuori emozioni di pace, di gioia, di speranza con la certezza che si può riprendere ciò che credevamo avere perduto. Stare davanti al sole che sorge colma il cuore di preghiera, di riflessione e di contemplazione. Il sole è il primo dono che Dio Padre, creatore del cielo e della terra, ci ha elargito! Giunti al faro abbiamo recitato i salmi, guidati da padre Cesare che li ha attualizzati nella nostra vita e, insieme con lui, abbiamo pregato: “Tu, o Signore, che sei il Sole della nostra vita, aiutaci a camminare sui tuoi passi; anche quando non ti vediamo Tu ci sei sempre, perché sempre poi riappari e i nostri occhi possono contemplare la tua luce!”. Infatti, mentre il cielo albeggiava, il sole si nascondeva sempre di più dietro a delle grandi nuvole, come per farsi desiderare e invocare. In silenzio, osservando il cielo, anelavamo con pazienza che il sole si affacciasse vestito a festa e sfolgorante di luce e, finalmente, è apparso nella potenza della sua bellezza. Padre Cesare nella sua riflessione conclusiva ci ha esortato ad avere sempre uno sguardo alto, mai basso, perché è solo guardando in alto che noi possiamo vedere la luce. Il Sole che sorge dall’alto è Cristo Gesù e a Lui siamo stati invitati ad affidare quanto portiamo nel nostro cuore: le situazioni, i problemi, le fatiche, i volti, le persone. Ha terminato esortandoci a benedire e a ringraziare il Signore per questo speciale libro aperto, che è il Libro del Creato. L’apoteosi di questa nuova alba non poteva non concludersi che in chiesa con la celebrazione dell’Eucaristia per accogliere nel nostro cuore l’unico Sole della nostra vita: Gesù Cristo Risorto, “lo Splendore del Re che ha vinto le tenebre”. Terminata la celebrazione, fuori nel sagrato, sono scoppiati l’allegria e i saluti agli amici ed è stata offerta a tutti una gradita colazione! Siamo tornati a casa contenti e soddisfatti, sereni, con Gesù nel cuore e con tanta gratitudine per padre Cesare Mucciardi.

Prossimo appuntamento “Al Sorgere della Luce”, sabato 17 agosto: non perdiamoci questa splendida occasione!

Maria Luisa Fidone