VISITA PASTORALE - IL VESCOVO A SAN PIETRO D’ADIGE

Conclusa la Visita

San-Pietro-Adige-vescovo
Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

Domenica 30 giugno si è conclusa la Visita pastorale a San Pietro d’Adige, interrotta a febbraio. Il vescovo Adriano ha iniziato sabato 29, festa del patrono, con la visita ad ammalati, anziani e ad alcune attività artigianali e commerciali.

Nella pausa pranzo, ospite presso la famiglia di Alessio Mattiazzi con il parroco don Mario ed alcuni membri dei consigli pastorale ed affari economici, ha potuto conoscere più a fondo la realtà economica del paese, essere informato sul grest parrocchiale che vedrà impegnati per 3 settimane bambini, ragazzi e animatori sulle emozioni come tema conduttore, sulle attività del C.S.C. “5 Martiri” e sull’urgenza di alcuni lavori. La giornata, piuttosto impegnativa causa anche il gran caldo, è terminata con la S. Messa solenne delle 18.30. All’omelia, il presule ci ha condotti a riflettere sulla domanda di Gesù a Pietro e da allora rivolta a ciascuno di noi: Chi sono io per te? Sicuramente non una risposta imparata a memoria, quanto piuttosto una risposta di sequela. Solo così l’uomo può trovare il senso al proprio vivere, può fare l’esperienza di Pietro che quello che sta vivendo, cioè la liberazione dal carcere, non è un sogno, ma la realtà che libera l’uomo col suo amore e promette la sua continua presenza anche nelle difficoltà e delusioni.

Domenica 30 la comunità si è ritrovata più numerosa alla messa solenne delle 11. Il vescovo, dopo aver illustrato il carattere apostolico di Pietro e Paolo, si è soffermato sulla festa che il paese sta vivendo. “Una festa, una dies sacra, da cui sagra” con tempi e spazi da dedicare al Signore e a cementare i legami della comunità, non solo in ambito religioso, ma anche a livello sociale per far fronte, tutti assieme, alle necessità sia nel settore caritativo che nei lavori sulle strutture parrocchiali.

Nel saluto finale, dopo aver ricevuto la maglietta del grest, il vescovo si è congratulato con quanti collaborano per mantenere viva la parrocchia. Don Mario lo ha ringraziato per il regalo fattoci con la sua presenza, segno e testimonianza della Chiesa che invita la comunità cristiana a guardare ai santi per crescere nella fede. Anche in questi giorni il vescovo ha mostrato affabilità e facilità nel rapportarsi con tutti, creando un clima di cordialità e stima reciproca e offrendo anche pratici suggerimenti. Grazie, vescovo Adriano.

Patrian