Duomo di Cavarzere

Dare gratuitamente

La Giornata del Malato, l’11 febbraio, celebrata dal Vescovo per l’intera diocesi

Giornata-Malato-cavarzere
Facebooktwittergoogle_pluspinterestmail

L’11 febbraio di ogni anno viene celebrata la “Giornata mondiale del malato”, in concomitanza con la memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes. Anche noi, Diocesi di Chioggia, abbiamo svolto la giornata diocesana del malato, in via straordinaria, quest’anno, presso il Duomo di Cavarzere. Il nostro Vescovo Adriano, trovandosi in Visita Pastorale presso il Vicariato di Cavarzere, ha condiviso con i sacerdoti del Vicariato, con don Simone Doria, direttore dell’Ufficio di Pastorale della Salute, l’idea di celebrare per tutta la Diocesi la XXVII Giornata Diocesana del Malato nel nostro Duomo di San Mauro.

Tale scelta, non ha influito nella grande affluenza da parte sia di fedeli sani, che fedeli malati.

Come da tradizione, le associazioni di Volontariato si sono messe a disposizione per accompagnare disabili e anziani a questa cerimonia. Il Vescovo, ricordando il tema della Giornata “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”, ha evidenziato che “la cura dei malati ha bisogno di professionalità e di tenerezza, di gesti gratuiti, immediati e semplici come la carezza, attraverso i quali si fa sentire all’altro che è ‘caro’.

Il dono è vera sfida all’individualismo e alla frammentazione sociale, perché la malattia isola, ma l’amore che vince la solitudine è ancora più importante e sentito”.

Durante la cerimonia, quest’anno, ha consegnato poi il mandato a cinque nuovi Ministri Straordinari dell’Eucarestia, quelli più a contatto con le persone sofferenti. Emozionante al termine la benedizione con il Santissimo in mezzo all’assemblea cantando l’Ave Maria di Lourdes… Con i lumicini accesi, per noi dell’Unitalsi, un pensiero è andato alla processione “Aux flambeaux” (con le candele) davanti alla Grotta delle Apparizioni a Lourdes, a noi Unitalsiani tanto cara. Un ringraziamento va a don Simone per la fase di coordinazione della celebrazione… ma un ringraziamento ancora più grande a tutte le associazioni che hanno aderito a questa bellissima cerimonia.

Una sorella dell’Unitalsi