A CAVARZERE PER LA “GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU’”

“Panama está aquí!”

L’iniziativa diocesana: giovani e vescovo assieme, per l’importante appuntamento

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Ogni Gmg è un tempo di grazia per la Chiesa universale, un tempo in cui Pietro è chiamato a confermare i giovani cristiani nella fede. Una Gmg questa che giunge al termine di un cammino iniziato tre anni fa quando papa Francesco ha indetto il Sinodo ordinario dei Vescovi scegliendo come tema la trasmissione della fede alle nuove generazioni. Il papa ci ha abituato a stupirci e anche con la scelta di Panama – e in questo periodo! – ci dice l’attenzione del pontefice per l’intera Chiesa universale.

Se nel 2013 con la Gmg di Rio de Janeiro Chioggia si è distinta per l’iniziativa “Io, te e Rio”, anche questa volta abbiamo voluto vivere un momento insieme come diocesi. Giovani provenienti dai 5 vicariati sono convenuti a Cavarzere per passare un pomeriggio insieme, in ascolto di papa Francesco e del vescovo Adriano. Infatti, il nostro Pastore nel contesto della visita pastorale ha voluto incontrare i giovani proprio in concomitanza con questo grande momento ecclesiale. Al centro del pomeriggio c’è stato un dialogo tra il vescovo e i giovani; un dialogo iniziato nel febbraio 2018 quando dalle pagine di “Nuova Scintilla” il Pastore ha scritto una lettera aperta ai giovani con 20 domande, a cui tanti hanno dato risposta. Al contempo 4 giovani hanno fatto alcune domande al vescovo:

Cosa significa per me ‘vocazione’? Quali progetti per la mia vita?

Come nel mio presente sto preparando il mio futuro? Qualche idea/desiderio mi affascina e mette in moto la mia vita?

Quale ‘scelta di qualità’ accende in me gioia e speranza?

Qualcuno mi aiuta a guardare avanti e a scegliere? Qualcuno cammina con me?

Domande centrali nell’esperienza di un giovane che si sta aprendo alla vita: quali sono i trampolini di lancio per diventare uomini e donne mature? Quale ruolo ha la Chiesa in questo tempo?

Il vescovo, partendo sempre dalla Parola di Dio, ha aiutato i ragazzi a guardarsi dentro, e a non aver paura di chiedere aiuto, di trovare persone che come compagne di viaggio sostengono la scoperta della volontà del Signore per ciascuno. E per ciascuno c’è un desiderio di donazione, perché è solo donando che si riceve.

Samuele, Geremia, Gesù, gli apostoli: sono state queste le figure di riferimento del vescovo, ma quella che ha dominato è la Vergine Maria. Come a Panama, è stata l’icona della Annunciazione ad accompagnare la preghiera di questi giovani. Una preziosa icona messa a disposizione dalla Comunità missionaria di Villaregia ha aiutato ad entrare nel clima di preghiera presieduto dal vescovo, riletta e proposta da don Matteo Scarpa, assistente diocesano dell’Azione Cattolica giovani e ragazzi. Sorretto dalle parole di papa Francesco, don Matteo ha aiutato a prendere sempre esempio e forza dalla Vergine Maria, a vivere la giovinezza con passione, a crescere con la capacità di sognare, di non aver paura di osare.

Tempo per giochi e il collegamento con papa Francesco a Panama hanno completato il resto del pomeriggio. Infine, presso il patronato parrocchiale dei padri Canossiani, cena per i 120 convenuti. Una giornata semplice ma che senz’altro resterà nel cuore della nostra diocesi, nei nostri giovani. Forse non c’era il caldo di Panama, ma il calore che si è percepito ha raggiunto temperature elevate. Un ringraziamento speciale all’Amministrazione comunale di Cavarzere, alla parrocchia San Mauro con i collaboratori del Patronato. Prossimo appuntamento Lisbona 2022!

 don Yacopo Tugnolo