La sfida educativa

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Insegnanti di religione cattolica

L’esperienza dell’aggiornamento per essere competenti

La sfida educativa

Si è concluso un altro anno scolastico che ci ha visti, come insegnanti di Religione Cattolica, ancora una volta accettare la sfida educativa nelle nostre aule a contatto con un numero, per fortuna, notevole di studenti di ogni ordine e grado di istruzione. Non è facile educare: oltre a doti personali innate, servono competenze relazionali e pedagogiche, conoscenze acquisite ma in continua formazione, motivazione solida e convinzione chiara sul compito che ci è affidato e sulla meta che si ha a cuore di raggiungere. Si tratta di un impegno faticoso e affascinante, che necessita di aiuto e di sostegno. Ogni anno l’Ufficio Scuola della Diocesi organizza un corso di aggiornamento che risponde ai bisogni a cui sopra si accennava: per l’IdR si configura come un obbligo e al tempo stesso come una necessità, dal momento che senza una formazione continua risulta difficile affrontare un mondo in continuo cambiamento.

La proposta di quest’anno verteva sul tema dell’inclusione e ha visto il confronto con la Bibbia, a proposito dell’accoglienza dello straniero, con la psicologia e la pedagogia circa la “tecnica” dell’ascolto attivo e con lo spettacolo teatrale “Nel mare ci sono i coccodrilli”, nel tentativo di esplorare l’argomento attraverso linguaggi diversi. In occasione del Natale e della Pasqua si fa spazio ad un momento di riflessione spirituale con una lectio su testi biblici: in queste occasioni il vescovo Adriano ci ha incontrato e ci ha incoraggiato nel percorso. Infine, la visita a San Lazzaro degli Armeni e a Burano, che ha congiunto l’esperienza culturale allo stare insieme. In queste occasioni l’IdR percepisce di non essere un battitore libero, ma parte ed espressione di una comunità che lo invia e lo sostiene e verso la quale si sente responsabile. Insegnare Religione non è semplice come forse si potrebbe pensare: l’esperienza dell’aggiornamento offre strumenti per poter essere educatori competenti e rimotivati. Ora ci riposiamo in attesa del prossimo anno.

F. Marangon

Nuova Scintilla n.25 – 25 giugno 2017