Persone che illuminano il cammino

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Salesiani di Chioggia. Don Mario Del Rizzo e Ildebrando Sartori

Persone che illuminano il cammino

“Il più grande dono che Dio possa fare a una famiglia è quello di una vocazione al Sacerdozio”: così don Bosco scriveva nelle sue Memorie Biografiche. La Famiglia Salesiana di Chioggia e gli amici dell’Opera si sono stretti domenica 1° giugno attorno a don Mario Del Rizzo (nella foto)per festeggiarlo dei suoi 50 anni di Sacerdozio. Una giornata piena, ricca di ricordi, di commozione ma soprattutto, nello stile salesiano, di allegria e progettualità. La festa è iniziata con la S. Messa: prima di tutto la Comunità ha “reso grazie” al Signore per il dono che è stato per Chioggia e per tutta l’Ispettoria San Marco don Mario, parroco e direttore della nostra Casa in due periodi diversi, negli anni ottanta e poi tra la fine del novanta e l’inizio del duemila.

Poi la festa in teatro (la cui chiusura forzata nel 1984 aveva fatto veramente soffrire don Mario e poi gioire nel 1988 alla sua riapertura dopo il totale restauro) con proiezione di tantissime diapositive che hanno presentato il suo servizio sacerdotale: da giovane salesiano, al tempo della sua missione in Argentina, al suo impegno a Chioggia tra la gente delle Calli e i giovani. Per concludere il pranzo comunitario durante il quale abbiamo assaporato, oltre alle prelibatezze preparate da ciascuno, il calore dell’incontro: più di duecento persone hanno voluto condividere con don Mario la “mensa” e un semplice regalo di riconoscenza accompagnato da poche parole che lo hanno profondamente commosso. Durante il pranzo una sorpresa: don Mario in skype dall’Argentina ha conversato con la sorella, felice di essergli simbolicamente vicina in questa occasione.

“Chi non sa lavorare, non è Salesiano”: don Bosco diceva ancora nelle Memorie Biografiche e questo pensiero è sempre stato accostato alla figura di Ildebrando Sartori, Salesiano Coadiutore “tutto fare”, ancor oggi nel cuore della gente di Chioggia nonostante siano passati dieci anni dal suo ritorno alla Casa del Padre. Per ricordarlo giovani ed adulti hanno collaborato insieme alla realizzazione della Mostra sulla sua persona, alla rappresentazione del musical “Tu vali se voli su ali d’amore” sulla vita di don Bosco ma con spunti chiari al cammino salesiano di Brando, allo spettacolo in teatro con testimonianze dei “giovani di un tempo” e canti del nuovo coro S. Domenico Savio, tratti anche dalle “operette” che il sig. Sartori cantava mostrando grande capacità nella recitazione. Al centro di questa commemorazione la S. Messa del 9 giugno presieduta dal Vescovo Emerito Mons. Dino De’ Antoni, che nell’omelia ha ricordato la sua presenza da ragazzo all’Oratorio e il suo affetto e la sua stima per Brando, grande in umanità e salesianità; hanno concelebrato molti sacerdoti che lo avevano conosciuto nei lunghi anni di permanenza a Chioggia ed erano presenti alcuni Salesiani Coadiutori, in particolare Raffaele P. la cui vocazione è nata dalla “parola all’orecchio” di Brando. La gioia ha caratterizzato tutti gli incontri che hanno voluto ricordare Sartori in tutta la sua grandezza e ancor oggi lo immaginiamo sorridere mentre ci dice: “Vi aspetto tutti in Paradiso!”. (Pia Donaggio)

 

da NUOVA SCINTILLA 25 del 22 giugno 2014