Appello per la scuola

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FISM, FIDAE, AGESC, CdO, CONFAP, FORMA Veneto, MSC, AGIDAE, AIMC, UCIIM, AGE, MSAC, CISM, UISM e FESTIVAL della DOTTRINA SOCIALE

Appello per la scuola

Le associazioni del mondo della scuola, domenica 24 novembre, hanno lanciato da Verona durante la 4ª Conferenza sulla scuola promossa dalla Conferenza Episcopaledel Triveneto un appello rivolto allo stato (in primis), alle amministrazioni regionale, comunali, all’opinione pubblica e alle comunità ecclesiali. Ne pubblichiamo qui una sintesi, mentre sul nostro sito www.nuovascintilla.com si trova il testo completo.

“Riteniamo urgente sostenere e valorizzare tutta la scuola, pubblica statale e pubblica paritaria, i percorsi dell’istruzione e della formazione professionale, sia sotto l’aspetto culturale ed educativo, che economico-finanziario con tutte le risorse necessarie; realizzare le due risoluzioni dell’Unione Europea del 1978 e del 2012

con le quali si richiamano gli stati membri a realizzare la tutela della libertà di scelta educativa della famiglia ed il pluralismo, per un pieno rientro dell’Italia nel sistema europeo. Facciamo nostro l’attuale e urgente richiamo che nel 2011 il papa Benedetto XVI fece: “Esorto tutti i governi a promuovere sistemi educativi che rispettino il diritto primordiale delle famiglie a decidere circa l’educazione dei figli e che si ispirino al principio di sussidiarietà, fondamentale per organizzare una società giusta”. Rimandiamo ai dati dell’inchiesta OCSE sui numeri virtuosi del sistema scolastico non statale che ogni anno si accolla una ’fetta’ di spesa pubblica pari a oltre 6 miliardi e mezzo di euro e che in cambio viene tartassato con imposte e contributi congelati, senza contare l’aumento dell’Iva dal 4% al 10% previsto per i prossimi mesi. Chiediamo allo stato il definitivo superamento delle modalità di finanziamento delle scuole paritarie ora assicurato mediante incerti stanziamenti nella legge di bilancio e di stabilità annuali, stabilendo, secondo i principi della Legge 62/2000 della parità scolastica, il finanziamento delle scuole paritarie all’interno del sistema pubblico dell’istruzione, svincolato dal patto di stabilità; chiediamo inoltre di assicurare per il 2013 l’intero importo dei contributi a bilancio senza alcun taglio e di garantire per il 2014 un importo di contributi di almeno 530 milioni di euro, minimo vitale per la sopravvivenza del sistema paritario; di ridefinire i costi standard per il sistema della IeFP e di realizzare una effettiva semplificazione nelle procedure amministrative e gestionali”.

(Vedi in PDF l’appello completo)

 

 

da NUOVA SCINTILLA 45 del 1° dicembre 2013